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Naso San Modifiche Registro
IO NON RISPONDO IN NESSUN MODO DI QUALSIASI DANNO O PERDITA DI DATI CAUSATA DA QUESTO MANUALE, SIETE PREGATI DI PRENDERE QUESTO MANUALE COME INFORMATIVO E NON COME REGOLA. QUALSIASI PROBLEMA SORGA IO NON MI RITENGO RESPONSABILE. Santini Flavio.
Molti di questi tips nn sono frutto della mia esperienza, ma solo una raccolta di aiuti trovati in giro su internet o presi da “Il software” “Hardware Upgrade”, o da mailing list varie, se qualcuno di queste persone si sente offesa, me lo comunichi e provvederò istantaneamente a correggere la situazione.
NON VOGLIO PRENDERMI MERITI, MA SOLO CERCARE DI RAGGRUPPARE TUTTE LE INFORMAZIONI CHE TROVO IN GIRO.
Riavvio automatico in caso di errore grave
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\CrashControl]”AutoReboot"=dword:00000000
Ritorno
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Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop]
"HungAppTimeout"="1000"
"WaitToKillAppTimeout"="1000"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control]
"WaitToKillServiceTimeout"="1000"
Ritorno
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REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\CONTROL
PANEL\DESKTOP] "AutoEndTasks"=00000000
"HungAppTimeout"=3800 "WaitToKillAppTimeout"=3000
Ritorno
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Autorun cd-rom
Windows
Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Cdrom]
"AutoRun"=dword:0000000
Ritorno
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|
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session
Manager\Memory Management\PrefetchParameters]
"EnablePrefetcher"=dword:00000005
Ritorno
|
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Desktop\CleanupWiz]
"NoRun"=dword:00000001
Ritorno
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REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\PCHealth\ErrorReporting]
"DoReport"=dword:00000000 "ShowUI"=dword:00000000
Ritorno
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Condivisione
file semplice
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa]
"forceguest"=dword:00000000
Ritorno
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Browser
rimuovendo Network Scheduled Tasks
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\RemoteComputer\NameSpace\{D6277990-4C6A-11CF-8D87-00AA0060F5BF}]
Ritorno
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Frecce
da un collegamento
REGEDIT4 [HKEY_CLASSES_ROOT\lnkfile]
"IsShortcut"=-
Ritorno
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Masterizzazione
con software di xp
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\ImapiService]
"Start"=dword:00000004
Ritorno
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Servizio
di rilevamento delle periferiche Universal Plug'n'Play
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\SSDPSRV]
"Start"=dword:00000004
Ritorno
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Rimuovere coolwebsearch: tutte le soluzioni
Ecco alcune soluzioni
(tutte sperimentate con successo) da provare per risolvere la
situzione, nell'ordine in cui sono citate:
- Andate in Opzioni
di Internet Explorer e modificate la vostra homepage. Se al
riavvio del PC, la pagina dell'odioso coolwebsearch
ricompare ancora, passate alla fase 2 (e considerate la
possibilità di scegliere come browser
predefinito Firefox, che
non subisce gli attacchi di coolwebsearch).
- Fate una scansione
con Ad-Aware. Le ultime varianti di Coolwebsearch
NON segnalano più la presenza di una DLL infetta (è
quella l'artefice di tutto). Questa DLL di solito si trova nella
cartella System32 di Windows. Probabilmente Ad-Aware
vi segnalerà solo le chiavi modificate. Riavviate il PC.
Se il trojan vi ha modificato di nuovo la homepage, passate alla
fase 3 (MAI arrendersi!).
- Utilizzate
CWShredder (ultima
versione). basta avviarlo facendo doppio clic sull'eseguibile
e premere il tasto Fix. Se nemmeno questo funziona,
passate alla fase 4.
- Avviate il vostro
PC in modalità provvisoria (premendo F8
all'avvio). Andate nella cartella C:\Documents and
Settings\Administrator\Impostazioni locali\Temp e svuotatela
completamente. Andate nella cartella System32 dopo aver
individuato la DLL e cestinatela. Svuotate infine il cestino. Per
maggiore sicurezza avviate Ad-Aware in modalità
provvisoria. Riavviate il PC più volte per verificare se
il trojan è sparito.
- Ma come è
possibile che sul vostro sistema si sia insediato CoolWebSearch?
Il principale responsabile è la Java Virtual Machine
non aggiornata e comunque browser e sistema non adeguatamente
"patchati". Ho scoperto che l'antivirus Nod32
è in grado di rilevare tutti i file infetti contenuti
nella cartella Java. Potete scaricarvi una versione demo di
questo antivirus e fare una scansione. Una volta trovati i file
infetti, cancellateli. Con questa ultima mossa sono riuscito a
debellare Coolwebsearch :D
Ritorno
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REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\W32Time]
"Start"=dword:00000004
Ritorno
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Cartella
documenti condivisi
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\MyComputer\NameSpace\DelegateFolders\{59031a47-3f72-44a7-89c5-5595fe6b30ee}]
Ritorno
|
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\comdlg32]
"NoFileMru"=dword:00000001
Ritorno
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Porta
i download simultanei di ie a 10 (di default è 2)
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings]
"MaxConnectionsPer1_0Server"=dword:0000000a
"MaxConnectionsPerServer"=dword:0000000a
Ritorno
|
Richiesta
di registarzione passport al primo avvio di msn messenger
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings\Passport]
"RegistrationCompleted"=dword:00000001
Ritorno
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Pannello
di controllo in modalità classica
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer]
"ForceClassicControlPanel"=dword:00000001
Ritorno
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Conferma
eliminazione file
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer]
"ConfirmFileDelete"=dword:00000000
Ritorno
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Accesso
negato a floppy e cd
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows
NT\CurrentVersion\Winlogon] "AllocateCDRoms"="0"
"AllocateFloppies"="0" "AllocateDASD"="0"
Ritorno
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REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced]
"EnableBalloonTips"=dword:00000000
Ritorno
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Messaggio
di avviare la presentazione di windows
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Applets\Tour]
"RunCount"=dword:00000000
Ritorno
|
Ricerca
in modalità classica, senza personaggi
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\CabinetState]
"FullPath"=dword:00000001
"FullPathAddress"=dword:00000001 "Use Search
Asst"="no"
"Settings"=hex:0c,00,02,00,1b,01,e7,77,60,00,00,00
Ritorno
|
Ricerca
classica anche in ie
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet
Explorer\Main] "Use Search Asst"="no"
Ritorno
|
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Control
Panel\Desktop] "MenuShowDelay"="2"
Ritorno
|
Impedisce
a Ie di utilizzare la stessa finestra
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet
Explorer\Main] "AllowWindowReuse"=dword:00000000
Ritorno
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REGEDIT4 [-HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{CE3FB1D1-02AE-4a5f-A6E9-D9F1B4073E6C}]
[-HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{F1B9284F-E9DC-4e68-9D7E-42362A59F0FD}]
[-HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{8DD448E6-C188-4aed-AF92-44956194EB1F}]
Ritorno
|
Screen
splash di outlook express
REGEDIT4 [HKEY_CURRENT_USER\Identities\{930470F9-D216-414A-98C9-C994BB478F11}\Software\Microsoft\Outlook
Express\5.0] "NOSplash"=dword:00000001
Ritorno
|
Ricerca
di tutti i file con lo strumento trova
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\ContentIndex]
"FilterFilesWithUnknownExtensions"=dword:00000001
Ritorno
|
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\wuauserv]
"Start"=dword:00000004
Ritorno
|
Tasto
dx del mouse le voci (copia in,sposta in, invia a)
REGEDIT4 [HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers]
[HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers\Copy
To] @="{C2FBB630-2971-11d1-A18C-00C04FD75D13}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers\Move
To] @="{C2FBB631-2971-11D1-A18C-00C04FD75D13}"
[HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers\Send
To] @="{7BA4C740-9E81-11CF-99D3-00AA004AE837}"
Ritorno
|
Apre
la cache per la ram (solo da 756 in su)
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session
Manager\Memory Management] "IoPageLockLimit"=dword:00050000
Ritorno
|
Cache
di protezione a 100Mb
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows
NT\CurrentVersion\Winlogon] "SfcQuota"=dword:00000064
Ritorno
|
Riconoscimento
per la rete
REGEDIT4 [-HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\explorer\RemoteComputer\NameSpace\
{D6277990-4C6A-11CF-8D87-00AA0060F5BF}] @="Operazioni
pianificate"
Ritorno
|
Cookie,
file temporanei di internet al riavvio di windows
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\InternetSettings\Cache]
"Persistent"=hex:00,00,00,00
Ritorno
|
Cache
disco in modo ottimale
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\FS
Templates] @="Max Cache"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\FSTemplates\Max
Cache] @="WinTricks Max Cache"
"NameCache"=hex:00,18,00,00 "PathCache"=hex:80,00,00,00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\FS
Templates\Big Cache] @="WinTricks Big Cache"
"NameCache"=hex:80,13,00,00 "PathCache"=hex:68,00,00,00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\FSTemplates\Med
Cache] @="WinTricks Med Cache"
"NameCache"=hex:20,0f,00,00 "PathCache"=hex:50,00,00,00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\control\FileSystem] "NameCache"=hex:00,18,00,00
"PathCache"=hex:80,00,00,00
Ritorno
|
Trasferimento
dati a 4X sulla scheda madre (solo con chipset VIA)
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\NVIDIA
Corporation\Global\System] "EnableVia4X"=dword:00000001
Ritorno
|
Scarica
le dll all'uscita del programma
REGEDIT4 [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion]
"RegDone"="1"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Welcome\RegWiz]
"@"="1"
Ritorno
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Blocco
anteprima file avi
REGEDIT4 [-HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Classes\CLSID\{87D62D94-71B3-4b9a-9489-5FE6850DC73E}\InProcServer32]
Ritorno
|
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RunDll32
advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
Ritorno
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Possiamo
velocizzare lo spegnimento del sistema forzando Windows a
terminare più velocemente i servizi.
Apriamo
il registro di Windows Start->esegui->regedit andiamo alla
chiave HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop
cerchiamo,
sulla destra, la voce "WaitToKillAppTimeout" e
modifichiamone il valore portandolo a 5000.
Cerchiamo
ora la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control
ripetiamo l'operazione per la voce "WaitToKillServiceTimeout".
Riavviamo
il sistema operativo per attivare le modifiche.
Ritorno
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Risposta
automatica in Outlook Express
Per
prima cosa prepariamo un file: "risposta.txt", nel quale
scriveremo il testo della risposta automatica.
Apriamo
Outlook Express->Strumenti->Regole messaggi->Posta
elettronica->Nuova
1)
Selezionare le condizioni della regola: selezioniamo quali sono le
e-mail per cui vogliamo attivare la risposta automatica.
2)
Selezionare le azioni da effettuare: "Rispondi con il
messaggio"
3)
Descrizione della regola: clicchiamo su "messaggio",
selezioniamo come tipo di file .txt e impostiamo il file
"risposta.txt", da noi precedentemente creato.
4)
Nome regola: Risposta automatica
Successivamente,
quando vorremo disattivare la regola, sarà sufficiente
togliere il segno di spunta dalla casella a sinistra del nome.
Ritorno
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Tasto
avvio veloce x mostra desktop
Crea
sul desktop un nuovo file txt, aprilo e scrivi al suo interno
quanto segue (fai un copia incolla):
[Shell]
Command=2 IconFile=explorer.exe,3 [Taskbar] Command=ToggleDesktop
Salva,
esci e rinomina il file in Mostra Desktop.scf. Ora trascinalo
sulla barra di Avvio veloce.
Ritorno
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Altoparlante
interno del sistema
Tramite
il registro di Windows possiamo disabilitare l'altoparlante
interno del sistema.
Apriamo
il registro di windows start->esegui->regedit andiamo alla
chiave HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Sound selezioniamo la voce
Beep e impostiamo come valore: NO
riavviamo.
Per
riabilitare l'altoparlante sarà sufficente riportare il
valore su YES.
Ritorno
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Chiudere
automaticamente un programma bloccato
andare
in Start > Esegui e digitare regedit; portarsi nella chiave
HKEY_USER\.DEFAULT\CONTROL PANEL\DESKTOP
Ora,
nella finestra a destra cliccate due volte sulla stringa
AutoEndTask. Nel campo 'dati valore' digitare 1; cliccate su OK e
uscite dal registro.
Per
ripristinare il comportamento di default ovviamente nel campo dati
valore basterà digitare 0.
Ritorno
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Recovery
Console o Console di ripristino
La
Recovery Console o "Console di ripristino" di emergenza
è un'interfaccia essenziale in caratteri DOS che può
essere utilizzata da amministratori di sistema od utenti evoluti
per risolvere problemi che, ad esempio, impediscono l'avvio del
sistema operativo.
In
casi "disperati" la console, se ben utilizzata, può
rappresentare un valido aiuto nelle operazioni di recupero dei
dati importanti prima di una nuova formattazione del disco fisso.
Windows
XP: Risolvere i problemi che impediscono l'avvio del sistema
operativo (molti lettori hanno utilizzato questo tip per risolvere
i problemi presentati che impedivano qualsiasi tentativo di
avviare Windows XP)
Windows
2000: Usare la Recovery Console quando Windows non si avvia...
Di
base, la "Recovery Console" permette di effettuare
operazioni di manutenzione come avviare e interrompere servizi,
leggere e scrivere informazioni su disco, formattare le unità
disco, riparare settori di boot danneggiati (ad esempio, in
seguito all'infezione di virus).
Di
default, la "Recovery Console" non permette di accedere
ad altre cartelle se non a quelle di sistema di Windows. In questo
modo sono vani i tentativi di recupero di file personali.
La
Console di ripristino può essere utilizzata in due modi
differenti: può essere installata sul disco fisso in modo
tale che sia sempre disponibile, anche nel momento del bisogno,
oppure eseguita direttamente dal CD ROM di installazione di
Windows XP.
Per
installare la Console di ripristino, in modo permanente, sul disco
fisso, cliccate sul pulsante Start... quindi su Esegui infine
digitate il comando X:\i386\winnt32.exe /cmdcons avendo cura di
sostituire X: con la lettera identificativa associata al lettore
CD ROM all'interno del quale avrete provveduto ad inserire il CD
d'installazione di Windows XP.
Per
avviare la Console di ripristino dal CD d'installazione di Windows
XP, provvedete ad inserirlo nel lettore e riavviate il sistema (il
BIOS dovrà essere opportunamente configurato in modo da
consentire il boot da CD ROM).
Attendete,
a questo punto, il caricamento di tutti i file e, non appena
comparirà il messaggio di benvenuto - che vi accoglie nella
procedura d'installazione di Windows XP -, premete il tasto R: in
questo modo avrete accesso alla "Recovery Console".
Adesso
vi verrà richiesto, nel caso in cui abbiate più
installazioni di Windows sul disco fisso, a quale si desidera
accedere. Una volta selezionata l'installazione desiderata, si
dovrà introdurre la password dell'utente amministratore
(nel caso di Windows XP Home la password di default per
l'Administrator non è presente: basterà premere
Invio).
A
questo punto si potranno effettuare tutte le varie operazioni di
manutenzione del sistema: al termine, basterà digitare EXIT
e il sistema sarà immediatamente riavviato.
Per
avere informazioni sui comandi utilizzabili, è possibile
digitare HELP seguito dalla pressione del tasto Invio.
Specificando HELP e, di seguito, il comando sul quale si desidera
ottenere informazioni aggiuntive, la "Recovery Console"
provvederà a proporre la relativa sintassi dettagliata.
-
I comandi utilizzabili dalla Console di ripristino sono i
seguenti:
Attrib
Imposta o toglie gli attributi di un file o cartella (sola
lettura, nascosto, sistema)
Batch
Esegue comandi da un file di testo
Bootcfg
Cerca installazioni Windows sui dischi locali e configura/ripara
le voci nel menu di avvio boot.ini
Cd/Chdir
Cambia directory
Chkdsk
Verifica/ripara un volume, con marcatura dei settori difettosi e
recupero dei dati leggibili (richiede la presenza di Autocheck.exe
in Windows\System32 o sul CD di Windows)
Cls
Pulisce lo schermo
Copy
Copia un file
Del/Delete
Cancella un singolo file
Dir
Elenca i file di una directory con i relativi attributi
Disable
Disabilita un servizio o un driver
Diskpart
Gestisce le partizioni dei dischi di base (non va usato mai con i
dischi dinamici)
Enable
Abilita un servizio o un driver
Exit
Chiude la Console e riavvia il computer
Expand
Estrae un file da un file compresso .cab su disco locale (fisso o
rimovibile)
Fixboot
Scrive un nuovo settore di avvio (boot sector) nella partizione
specificata
Fixmbr
Ripara il Master Boot Record del disco specificato (normalmente
quello di sistema)
Format
Formatta una partizione primaria o una partizione logica con il
file system specificato
Help
Elenca i comandi disponibili o la sintassi di un comando
Listsvc
Elenca i servizi e i driver disponibili
Logon
Elenca le installazioni di Windows NT, 2000 e XP e permette di
scegliere quella da attivare; dopo tre errori nel digitare la
password di amministratore, il computer viene riavviato
Map
Elenca le lettere dei drive, i file system, le dimensioni delle
partizioni e la corrispondenza con i drive fisici (solo per i
dischi di base, non quelli dinamici)
Md/Mkdir
Crea una nuova directory
More
Visualizza un file di testo con pause per riga o per pagina
Rd/Rmdir
Elimina una directory
Ren/Rename
Rinomina un file
Set
Visualizza o modifica le variabili di ambiente della Console di
ripristino
Systemroot
Imposta come directory corrente %SystemRoot% (il valore della
variabile di sistema SystemRoot, tipicamente C:\Windows)
Type
Visualizza un file di testo facendolo scorrere fino alla fine
Per
disattivare le limitazioni di sicurezza imposte, in modo
predefinito, dalla "Recovery Console", è
necessario operare alcune modifiche sui criteri di gruppo di
Windows 2000/XP Professional.
Cliccate
su Start, Esegui... quindi digitate gpedit.msc e premete Invio.
Dal
ramo Configurazione computer, espandete la voce Impostazioni di
Windows quindi Impostazioni protezione ed infine Criteri locali.
Selezionate Opzioni di protezione quindi nell'area di destra della
finestra individuate la voce Console di Ripristino di Emergenza.
Consente la copia di dischi Floppy e l'accesso a tutte le unità
e Cartelle ed impostatene il relativo valore ad Abilitato (doppio
clic, quindi selezionate "Abilitato").
Nel
caso in cui usiate Windows XP Home avviate l'Editor del registro
di sistema, portatevi in corrispondenza della chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows
NT\CurrentVersion\Setup\RecoveryConsole e modificate da 0 a 1 il
valore DWORD SetCommand.
Effettuando
questa modifica, da questo momento si sarà in grado -
mediante la "Recovery Console" di accedere a qualunque
unità, file e cartella
La
Recovery Console o "Console di ripristino" di emergenza
è un'interfaccia essenziale in caratteri DOS che può
essere utilizzata da amministratori di sistema od utenti evoluti
per risolvere problemi che, ad esempio, impediscono l'avvio del
sistema operativo.
In
casi "disperati" la console, se ben utilizzata, può
rappresentare un valido aiuto nelle operazioni di recupero dei
dati importanti prima di una nuova formattazione del disco fisso.
Adesso
riavviamo nuovamente il sistema ed accediamo alla "Recovery
Console" dopo aver selezionato, come al solito, il sistema
operativo da gestire e aver digitato la password
dell'amministratore.
Per
poter utilizzare i caratteri jolly o "wildcards" (es:
DIR *.TXT, l'asterisco * è un carattere jolly) è
necessario digitare, al prompt della "Recovery Console"
il seguente comando:
set
allowwildcards = true
Controllate
di porre uno spazio primo e dopo il segno di uguale (=).
Il
comando set successivo permetterà, invece, di poter
accedere ad una qualunque cartella mediante l'uso del comando CD:
set allowallpaths = true
Per
poter copiare file e cartelle dai dischi locali su unità
rimovibili, digitate il seguente comando set aggiuntivo: set
allowremovablemedia = true
-
E' bene ricordare nuovamente, a questo punto, quanto l'utilizzo
della "Recovery Console" sia delicato. L'utilizzo della
stessa, con tutte le precauzioni del caso, potrebbe rivelarsi
essenziale per risolvere problemi che impediscono l'avvio del
sistema operativo.
Ritorno
|
Migliorare
le prestazioni caricando il nucleo di Windows in RAM
Questa
modifica al registro di configurazione di Windows permette di
caricare il core del sistema operativo invece che nel file di
paging su disco direttamente in RAM in modo da velocizzare le
operazioni. Questo modifica è consigliata solo per i
computer con almeno 512MB di RAM.
Andiamo
nel registro di configurazione (Start -> Esegui -> regedit)
e cerchiamo la seguente chiave:
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session
Manager\Memory Management]
A
questo punto creiamo (o modifichiamo nel caso sia già
presente) "DisablePagingExecutive" e gli assegnamo come
valore 1. Per tornare alle impostazioni originali assegnamo il
valore 0.
Ritorno
|
boot.ini
danneggiato, file mancanti, impossibilita' di avviare windows
Il
BOOT.INI è il file che permette, all'avvio del personal
computer, la scelta del sistema operativo da avviare. In
particolare, nel caso si siano installate più versioni di
Windows sullo stesso pc, il BOOT.INI consente la comparsa del menù
di scelta iniziale.
bootcfg
/scan elenca le installazioni di Windows disponibili
bootcfg
/rebuild effettua una "ricostruzione" automatica del
file BOOT.INI
bootcfg
/add permette l'aggiunta di una nuova opzione di scelta al file
BOOT.INI senza interessare la configurazione attuale del file.
Se
un altro sistema operativo (i.e. Linux) avesse modificato il
contenuto del settore di boot, il comando Fixboot dovrebbe
permettere di avviare nuovamente Windows XP.
Qualora
l'avvio di Windows XP fosse impossibile a causa di problemi (file
mancanti o danneggiati) legati ai file NTLDR, NTDETECT.COM o
NTOSKRNL.EXE, è possibile provare a ricopiarli (e
ripristinarli nelle relative cartelle su disco fisso) dal CD di
installazione di Windows usando il comando COPY.
Per
recuperare un file da un archivio compresso con estensione .CAB è
possibile ricorrere al comando EXPAND.
Ritorno
|
|
Un
messaggio di questo tipo, visualizzato durante la fase di boot del
personal computer, indica che il registro di sistema di Windows
risulta danneggiato. Per riuscire ad accedere nuovamente al
sistema, l’unica soluzione consiste nel ripristinare
l’ultima copia “sana” del registro di sistema
stesso. Ciò comporterà la perdita di alcune
informazioni necessarie per il corretto funzionamento di alcune
applicazioni che dovranno quindi essere successivamente
reinstallate.
Inserite
il CD ROM di Windows XP nel lettore e riavviate il sistema
(accertandovi che il BIOS del vostro pc sia regolato per il boot
da CD). A questo punto lasciate che abbia inizio la prima parte
della procedura di setup quindi premete Invio per avviare
l'installazione; F8 per accettare il contratto di licenza d'uso.
La procedura di setup provvederà a ricercare la precedente
vostra installazione di Windows XP. Premete R per avere accesso
alla console di ripristino del sistema.
Digitate,
quindi, il comando cd \windows\system32\config poi, a seconda che
l'errore visualizzato riguardi \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM o
\WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SOFTWARE, digitate i comandi che seguono.
Nel
caso di “SYSTEM”:
ren
system system.bad
copy
\windows\repair\system
Nel
caso di “SOFTWARE”:
ren
software software.bad
copy
\windows\repair\software
Estraete,
anche in questo caso, il CD d'installazione di Windows XP dal
lettore e digitate il comando EXIT. Il sistema dovrebbe così
avviarsi.
Ritorno
|
Mantenere
attiva la connessione internet dopo il Log Off
Il
trucco: può essere comodo se siamo in famiglia o comunque
se sul nostro pc ci sono più utenze avere la possibilità
di mantenere la connessione internet attiva nonostante ci si
disconnetta per poi riconnetterci.
Per
fare in questo modo andare nel registro di sistema e scorrere
l’editor fino alla chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows
NT\CurrentVersion\Winlogon
Al
suo interno sulla destra creare una nuova Stringa (Modifica –
Nuovo – Valore Stringa) e assegnargli nome
KeepRASConnections.
Cliccare
due volte sul valore appena creato e assegnare Valore Dati 1 per
attivare la modifica.
Chiudere
il registro e disconnettersi dall’utente.
Vedremo
che al successivo Log On la connessione rimarrà attiva. La
stessa cosa accadrà se si switcha solamente l’utente
(si cambia velocemente utente in XP)
Ritorno
|
Explorer:
come renderlo più stabile
Windows
NT 4.0, Windows 2000 e Windows XP utilizzano un unico processo per
gestire la barra delle applicazioni ed il desktop (un solo
thread); viene quindi istanziato un nuovo thread per ciascuna
finestra di Risorse del computer/Explorer che viene aperta. Ciò
significa che un errore che si verifichi all'interno di una
qualsiasi di queste componenti, si rifletterà sulla
stabilità dell'intera shell. Se avete un quantitativo di
memoria RAM sufficiente, potete decidere di creare un processo per
il Desktop/Barra delle applicazioni e uno per ogni istanza di
Explorer. Per applicare questa modifica avviate l'Editor del
registro di sistema (Avvio/Start | Esegui... | REGEDIT) quindi
portatevi in corrispondenza della chiave seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer
Nel
pannello di destra, all'interno della chiave "Explorer",
create un nuovo valore DWORD (menù Modifica | Nuovo... |
Valore DWORD), attribuitegli il nome "DesktopProcess"
(senza le virgolette) infine assegnategli il valore 1. Impostando,
successivamente il valore di "DesktopProcess" a 0
ripristinerete la situazione iniziale.
Ritorno
|
Impostare
Google! come motore di ricerca predefinito
REGEDIT4
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet
Explorer\SearchUrl\g]
@="http://www.google.it/search?q=%s&hl=it&lr="
"
"="+"
"#"="%23"
"&"="%26"
"?"="%3F"
"+"="%2B"
"="="%3D"
Ritorno
|
|
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\FileSystem]
"NtfsDisableLastAccessUpdate"=dword:00000001
Ottimizzare
RAM II
[HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\Session
Manager\Memory Management]
IoPageLockLimit
= Mettere il valore decimale in base alla ram posseduta; vedi
esempio sotto:
32768
= per chi possiede 128 Mb ram;
65536
= per chi possiede 256 Mb Ram;
131072
= per chi possiede 512 Mb Ram;
262144
= per chi possiede 768 Mb Ram.
Ritorno
|
Aumentare
il 'CPU priority effect’
Nel
registro andate su
"HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\PriorityControl\"
e settate la chiave "Win32PrioritySeparation" su "38"
(valore decimale!)
Ritorno
|
Inaccessibile
boot-service
***STOP:
0x0000007B (0xF741B84C,0xC0000034,0x00000000,0x00000000)
INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE
Microsoft
(rif. Knowledge Base Q271965) propone la seguente soluzione:
ricollegate
il disco fisso sul PC in cui il sistema operativo si avviava;
scaricate il file MERGEIDE.REG e memorizzatelo su un floppy;
estraete dall'archivio compresso c:\winnt\Driver
Cache\i386\Driver.cab (oppure da c:\windows\Driver
Cache\i386\Driver.cab per Windows XP) i file Atapi.sys,
Intelide.sys, Pciide.sys e Pciidex.sys e posizionateli in
c:\windows\System32\Drivers.
Nota:
se avete installato una Service Pack dovete estrarre i file
dall'archivio dei file d'installazione della Service Pack stessa;
fare doppio click sul file MERGEIDE.REG ed acconsentite
all'inserimento del suo contenuto nel registro di Windows;
chiudete a questo punto Windows e spostate l’hard disk sul
sistema di destinazione; il messaggio di errore dovrebbe essere
sparito.
Microsoft
dichiara che in alcune circostanze non è possibile
l’accesso a Windows anche dopo questa procedura.
Ritorno
|
Risolvere
i problemi che impediscono l'avvio del sistema operativo
Per
riparare un'installazione danneggiata di Windows XP, inserite il
CD ROM di XP nel lettore e riavviate il sistema (accertandovi che
il BIOS del vostro pc sia regolato per il boot da CD ROM). A
questo punto lasciate che abbia inizio la prima parte della
procedura di setup quindi premete Invio per avviare
l'installazione; F8 per accettare il contratto di licenza d'uso.
La procedura di setup provvederà a ricercare la precedente
vostra installazione di Windows XP. Premete R per avviare la
procedura di riparazione dell'installazione di Windows XP già
presente sul sistema.
I
dati memorizzati sul disco fisso rimarranno infatti: verranno
invece sovrascritti tutti i file di sistema potenzialmente
danneggiati. Per questo motivo, dopo la riparazione del sistema si
dovrà procedere nuovamente all'applicazione di tutte le
patch necessarie ricorrendo all'uso di Windows Update e/o di MBSA
(ved. http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=551 e l'articolo
http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=1205).
-
Risolvere i problemi con NTLDR e NTDETECT.COM
Su
sistema ad avvio multiplo (cioè con un boot manager che
permetta di scegliere quale sistema operativo eseguire di volta in
volta all'avvio del personal computer) dopo aver, per esempio,
reinstallato qualche software - o lo stesso boot manager (ad es.
"BootMagic" di Powerquest) -, Windows 2000/XP si sia
rifiutato di ripartire visualizzando immediatamente un messaggio
simile al seguente: "NTLDR mancante. Impossibile avviare il
sistema. Premere CTRL+ALT+DEL per riavviare". Come fare per
risolvere un problema simile e permettere di nuovo l'avvio di
Windows XP? Formattate da un sistema su cui è installato
Windows XP un floppy disk (non copiatevi i file di avvio, eseguite
semplicemente il comando FORMAT A:) quindi copiate dalla cartella
/I386 del CD ROM di installazione di Windows XP i file NTLDR e
NTDETECT.COM Create, sempre all'interno del disco floppy appena
formattato, un file denominato BOOT.INI quindi copiatevi
all'interno quanto segue:
[boot
loader] timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINDOWS [operating
systems] multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(N)\WINDOWS="Microsoft
Windows XP" /fastdetect
Sostituite
la lettera N con il numero della partizione contenente Windows XP,
salvate, quindi riavviate il computer con il dischetto inserito
(assicuratevi che Windows XP sia stato installato nella cartella
\WINDOWS altrimenti specificate quella corretta). Infine, copiate
i tre file BOOT.INI, NTLDR e NTDETECT.COM nella cartella
principale della partizione contenente Windows XP. Il sistema
operativo dovrebbe così, d'ora in poi, essere avviato
correttamente.
In
alternativa, avviate la Console di ripristino di Windows XP e
digitate quanto segue: COPY X:\i386\NTLDR C\:
COPY
X:\i386\NTDETECT.COM C:\
-
Quando NTOSKRNL sembra danneggiato o mancante
Se
in fase di avvio del sistema operativo viene visualizzato un
messaggio che informa su un problema riscontrato sul file NTOSKRNL
(file danneggiato o mancante), ecco la soluzione per "far
resuscitare" il vostro Windows XP. Inserite il CD ROM
d'installazione di Windows XP nel lettore e riavviate il sistema
(accertandovi che il BIOS del vostro pc sia regolato per il boot
da CD ROM). A questo punto lasciate che abbia inizio la prima
parte della procedura di setup quindi premete Invio per avviare
l'installazione; F8 per accettare il contratto di licenza d'uso.
La procedura di setup provvederà a ricercare la precedente
vostra installazione di Windows XP. Premete R per avviare la
Console di ripristino del sistema (sarà necessario indicare
l'installazione di Windows che si desidera riparare e la password
dell'amministratore). Una volta avviata la Console di ripristino
(per maggiori informazioni, fate riferimento agli articoli
seguenti: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=662 ;
http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=804 e
http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=629 ), digitate
l'identificativo associato al lettore CD ROM ove è inserito
il CD di Windows XP (es.: D:) quindi, in sequenza, i seguenti
comandi:
CD
i386 expand ntkrnlmp.ex_ C:\Windows\System32\ntoskrnl.exe
Si
è supposto che Windows XP sia installato in C:\Windows: se
è stato installato in una cartella diversa, effettuate gli
opportuni cambiamenti. Estraete il CD ROM di Windows XP dal
lettore e digitate EXIT.
-
HAL.DLL danneggiato o mancante
Se,
in fase di avvio di Windows, ricevete un errore facente
riferimento al file HAL.DLL è possibile che sia il file
BOOT.INI ad essere danneggiato (ved.
http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=629 e
http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?ID=804).
Accedete
alla Console di ripristino di Windows XP, così come
spiegato in precedenza, quindi al prompt dei comandi digitate:
bootcfg /list Otterrete l'attuale configurazione del file
BOOT.INI. Il comando bootcfg /rebuild vi consentirà di
ricreare il file.
-
\WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG danneggiato o mancante
In
questo caso, sempre dal prompt della Console di ripristino è
necessario digitare: cd \windows\system32\config
A
seconda che l'errore visualizzato riguardi
\WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM o
\WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SOFTWARE, digitate quanto segue: 1. nel
caso di "SYSTEM" digitate: ren system system.bad copy
\windows\repair\system
2.
nel caso di "SOFTWARE":
ren
software software.bad
copy
\windows\repair\software
Estraete,
anche in questo caso, il CD dsinstallazione di Windows XP dal
lettore e digitate il comando EXIT.
Ritorno
|
Avviare
il sistema operativo in condizioni di emergenza
Come
ricreare il file boot.ini - Uso di BOOTCFG
Se,
durante l'avvio di Windows XP, ricevete un messaggio d'errore che
vi segnala un errore relativo all'impossibilità di accedere
al disco di avvio selezionato, è possibile che il problema
risieda nella presenza di informazioni scorrette all'interno del
file BOOT.INI ed, in particolare, nella sezione "default".
E'
possibile tuttavia che Windows XP non sia installato nella
locazione indicata nel file BOOT.INI.
Si
tratta di un file estremamente interessante, importante e con
grandi potenzialità.
Il
file boot.ini è parte integrante del boot loader proprio di
Windows 2000/XP, ossia della procedura che permette di scegliere
quale sistema operativo debba essere lanciato ad ogni avvio del
personal computer.
Quando
si installano nuovi sistemi operativi o si "gioca" con
le partizioni è possibile che il BOOT.INI venga
danneggiato.
Per
prima cosa inserite all'avvio del computer il CD-ROM
d'installazione di Windows XP.
Premete
il tasto R, non appena vi viene presentata questa possibilità,
per avviare la Console di ripristino del sistema.
Dopo
l'avvio della Console di ripristino, selezionate l'installazione
corrispondente a Windows XP indicando la cifra corretta e
digitate, quando richiesto, la password associata
all'amministratore di sistema.
Digitate,
a questo punto, BOOTCFG e premete Invio.
Non
appena viene individuato un file d'installazione mancante premete
S per consentirne, in seguito, il ripristino automatico.
Alla
richiesta di inserimento dell'identificativo (etichetta) da
attribuire al sistema operativo digitate "Windows XP"
(senza le virgolette).
Alla
richiesta successiva (opzioni di avvio) premete semplicemente
Invio.
Uscite
dalla Console di ripristino ed avviate il sistema selezionando la
voce "Windows XP".
Tenete
presente che BOOTCFG è una potente utility - eseguibile
solo dalla Console di ripristino di Windows XP (non è
presente nella Recovery console di Windows 2000...) che permette
di effettuare una scansione di tutte le unità disco
installate sul sistema alla ricerca delle varie versioni di
Windows installate.
Digitando
BOOTCFG /SCAN il programma provvederà a ricercare le
installazioni di Windows NT 4.0, 2000 e XP e ad aggiornare il file
di avvio BOOT.INI con le opzioni corrette.
BOOTCFG
/ADD permette di aggiungere all'elenco di BOOT.INI una singola
installazione di Windows; BOOTCFG /DEFAULT consente di specificare
una nuova installazione di default (la voce predefinita nel menù
di avvio o boot loader che compare all'accensione del personal
computer qualora siano installate più versioni di Windows
sul sistema.
Ritorno
|
Riparare
Explorer 6 con XP
Inserite
il CD ROM di installazione di Windows XP nel lettore; cliccate poi
su Start - Esegui e digitate: rundll32.exe
setupapi,InstallHinfSection DefaultInstall 132 %windir%\Inf\ie.inf
premete
il pulsante OK per riparare Internet Explorer 6.
Ritorno
|
Come
sapere se si e' stati infettati da un worm
Con
un sistemino molto semplice e' possibile sapere se siamo stati
infettati da un virus di tipo “worm”.
Aprite
Outlook Express, inserite un nuovo contatto e scrivete nello
spazio nome: 00000.
Essendo
un contatto inesistente, se venissimo infettati da un virus worm
che si autoinvia ai vostri contatti, riceveremmo una mail di
errore e sapremmo che dobbiamo ripulirci.
Ritorno
|
|
HKEY_CLASSES_ROOT\AllFilesystemObjects\shellex\ContextMenuHandlers\Send
To
1.doppio
click su Predefinito ed elimina la stringa
{7BA4C740-9E81-11CF-99D3-00AA004AE837} e chiudi regedit.
Ritorno
|
Disinstallare
Internet Explorer
http://support.microsoft.com/?kbid=318378
"Come
reinstallare o ripristinare Internet Explorer e Outlook Express in
Windows XP".
Se
hai installato il Service Pack 2 per Win Xp leggi la versione
inglese dell'articolo, SP2 "ready":
http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;318378
Ritorno
|
Via riga
di comando una periferica hardware
DevCon
^_^ ... per ricordartelo DEVice CONsole.
Prima
individua in che classe e' catalogata la periferica che ti
interessa disattivare, le classi le ottieni cosi:
devcon
/classes
Per
verificare se la classe contiene la periferica che ti interessa:
devcon
/listclass floppydisk
Per
disabilitare una periferica
devcon
disable FDC\GENERIC_FLOPPY_DRIVE*
Per
abilitarla
devcon
enable FDC\GENERIC_FLOPPY_DRIVE*
Ritorno
|
Discussione
su come scegliere un gruppo di continuità. By NASO SAN
SOFT
http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&threadid=561103
regole
gruppi continuità
visto che sulla pagina odierna ci sono 4 3d sui gruppi di continuità.. nn sarebbe meglio farne uno solo dove si riassumono tutti i pregi, difetti, motivi x cui è meglio prendere uno così invece che uno cosà?
inizio io.. poi voi aggiungete o modificate quello che ritenete opportuno.
-1 è essenziale averne uno (consiglio...)
-2 quando lo prendete nn cercate solo il risparmio.. deve salvarvi il vostro pc.. quindi se tenete al vostro pc nn siate così tirchi..
-3 sono essenziali i VA dei gruppi di continuità.. nn quante prese ha.. (basta attaccare a una delle prese del gruppo una ciabatta o multipla... e si hanno tutte le prese che uno vuole..)
-4 è anche importante che nn abbia ventole.. e che sia grosso.. (meno ventole ha meno possibilità si ha che la ventola stessa si rompa, e che quindi poi faccia surriscaldare il gruppo stesso) più è grosso più dissipa meglio il calore...
-5 se avete un modem analogico o isdn sia interno che esterno prendete un gruppo che abbia filtrata anche la linea telefonica.
-6 considerate che x ogni watt consumato ci vuole almeno 1,5 va.. quindi x 400watt ci vorrebbe un 600 va.
-7 più va ha il gruppo più potrà resistere x più tempo alla mancanza di corrente e anche ad eventuali aggiunte future.. quindi tenetevi sempre un pochino più alti di quello che vi serve...
(non è detto che un Ups di potenza + grossa rispetto ad un altro sia meglio. )
-8 ogni 2 anni fateci fare un bel controllo da un elettricista o se siete capaci voi, fatelo coi stessi..
-9 periodicamente fate dei test x le batterie...
-10 deve sempre essere tenuto sotto carica e nn deve mai essere spento..
-11 quando lo scegliete ricordatevi di tenere presente nel conteggio dei watt sia il pc, ma anche il monitor, il modem (se esterno) e il mouse se cordless (con docking station x la ricarica..) eventuali periferiche di memoria di massa esterne.. altrimenti rischiate di rimanere senza il mouse o peggio essendo in sovraccarico potrebbe nn fare quello x cui è stato preso il gruppo...
-12 prima di acquistarne uno mandate SEMPRE una mail alla casa costruttrice e chidetegli consigli su cosa è meglio x quello che volete fare.. (esempio il funzionamento del software)
-13 varie tecnologie disponibili:
-Tecnologia Off-line:
Sono Ups che al loro interno hanno solo componentistica che filtra il
disturbo,sono + economici(sconsigliati se nella zona in cui si abita
soprattutto se in campagna o montagna si è soggetti a continui disturbi
sulla rete)
Commutano in modalità batteria solo in mancanza di corrente.
-Tecnologia interactive:
Al loro interno oltre ad avere un sistema di filtraggio + complesso hanno
anche un AVR che regola e stabilizza la tensione in uscita.
L'Avr in genere interviene tra tensioni comprese tra 165V e 265V
In pratica supponiamo che la tensione in ingresso sia di 250V l'Avr
interviene rendendo disponibile in uscita sempre i 230V
Se la tensione in ingresso esce fuori da questi valori commuta in
modalità batteria.
Inoltre commuta in modalità batteria x poi ritornare subito dopo circa 2
secondi in modalita di rete se in ingresso arriva uno spike o qualsiasi
disturbo
Quindi quello interactive regola,stabilizza ,filtra e commuta tutti i disturbi
-Tecnologia On -line(molto costosi)
Utilizzati x apparecchiature molto delicate e costose, grossi server di
aziende,ospedali ecccc....
Praticamente hanno un doppio inverter,lavorano sempre in modalità
batteria in questo modo l'uscità e totalmente esente da qualunque
disturbo in ingresso
Inoltre lavorando sempre in modalità batteria non esistono tempi di
commutazione tra rete e batteria come i precedenti.
-14 domanda:
che differenza c'è tra gli ups classici (quelli a scatolotto tipo gli Apc) e quelli a ciabatta?
Per proteggere il pc dagli sbalzi di tensione va bene anche uno di questi "a ciabatta"?
risposta:
costano poco...valgono poco,
comunque la tipologia a ciabatta ha la batteria piu' piccola e quindi tipicamente è sovrasforzo rispetto agli ups "classici", insomma i parametri di funzionamento sono un pò stiracchiati ci stà benissimo che dopo poco tempo ti chieda di sostituire le batterie e/o comunque ti rompa le scatole
-15 Grazie a MACC:
link interessante... ;)
http://www.elma.it/TESTO/alipfc.htm
riassunto del link
"Sembra confermata una "incompatibilità" tra gruppi di continuità (UPS) di basso costo/qualità e alimentatori dotati di controllo PFC, sopratutto se del tipo attivo. Risultano casi di danneggiamento serio dell' alimentatore nella parte a tensione di rete a seguito di mancanze e ripristino di rete sotto UPS. La cosa è da ritenersi possibile nei casi in cui la forma d'onda generata dal gruppo di continuità sia particolarmente irregolare o l' elettronica del gruppo, nelle transizioni tra rete e mancanza di rete, generi picchi o deformazioni della sinusoide tali da innescare risposte distruttive nella circuiteria dell' alimentatore.
A questo problema, l' unica soluzione possibile è quella di utilizzare UPS di qualità, con forma d' onda sinusoidale ed evitando i modelli off-line (a intervento)."
Qui si dice che si sono verificati casi con gruppi di qualità bassa. Quindi non è detto che che con tutti i gruppi non sempre on line succedano guasti.
A me personalmente, ripeto, è successo con un Mustek powermust 1400Va 840W.
Edit: Ho trovato un'altro articoletto che indica incompatibilità di una marca con ali con PFC attivo:
"B-Box Inteactive / Hibox e Apple MAC G4
Perchè gli UPS della linea B-Box Interactive non funzionano con alcuni modelli di Apple MAC G4??
Assicurarsi che l'alimentatore del vostro sistema non abbia all'interno il dispositivo PFC (Power Factor Corrector) di tipo attivo.
Se così fosse, gli UPS della linea HiBox e B-Box Interactive sono incompatibili in quanto il sistema PFC esige una alimentazione di tipo sinusoidale, pena il cattivo funzionamento e/o danneggiamento delle apparecchiature stesse (UPS o Computer).
Contattate il vostro rivenditore per maggiori chiarimenti."
-16 offerto da IW2NHL
PFC Attivo o PFC Passivo?
Il problema sta tutto nella forma d'onda della corrente che va dall'UPS all'alimentatore del PC, che dovrebbe essere idealmente una sinusoide perfetta.
Ci sono 3 casi principali (spero di non dire cavolate, nel caso correggetemi!!!):
- onda sinusolidale corretta (fa un po' schifo)
- onda sinusoidale ricostruita (buona)
- onda sinusoidale pura (ottima)
Il problema deriva dal fatto che l'alimentatore switching interno all'UPS genera un'onda quadra e questa va poi converita in qualche modo in un'onda sinusoidale.
Più ci si vuole avvicinare alla sinusoide perfetta, più il circuito si complica e, quindi, più il costo sale.
Adesso vediamo l'altro aspetto: l'alimentatore.
Anche gli alimentatori sono di vario tipo e anche qui li dividerei in 3 categorie:
- PFC passivo
- PFC attivo semplice
- PFC attivo professionale
Il PFC passivo funziona praticamente sempre, non è critico, basta che arrivi la sua bella corrente alternata e comunque funziona.
Il PFC attivo invece necessita di un'onda sinusoidale per poter funzionare (per come è costruito il circuito). Ci sono però dei circuti PFC professionali (più complicati e, come al solito, più costosi) che permettono il funzionamento anche con onde non perfettamente sinusoidali.
Date queste premesse, chiedere se un alimentatore PFC attivo dà dei problemi con un UPS è una domanda troppo generica.
In generale le condizioni sicuramente buone sono:
- UPS qualsiasi + PFC passivo
- UPS qualsiasi + PFC attivo professionale
- UPS sinusoidale pura + PFC attivo semplice
Le condizioni dubbie sono:
- UPS sinusoidale ricostruita + PFC attivo semplice
Le condizioni sconsigliate sono:
- UPS sinusoidale corretta + PFC attivo semplice
Quindi se avete un alimentatore PFC passivo, state tranquilli e non preoccupatevi, se avete un alimentatore PFC attivo, cercate informazioni sulla qualità del vostro PFC e sulla forma d'onda d'uscita dell'UPS.
-17 grazie a: dany7
Onda sinusoidale
E' la forma d'onda ideale per l'alimentazione di qualunque tipo di carico.
Viene in genere prodotta da tutti gli UPS online doppia conversione (CI/CIB).
Onda pseudosinusoidale
E' un'onda che simula la sinusoide. Ha il vantaggio dell'economicità e di non presentare alcun problema per i PC. Non sempre però è ben tollerata dagli apparati periferici e network e non è applicabile ai carichi lineari (motori, lampade, bilance di precisione, impianti d'allarme, etc.).
Viene prodotta da molti UPS stand-by (PSO).
Onda quadra
E' un'onda troppo lontana dalle specifiche elettriche di qualunque tipo di carico ed il suo utilizzo è quindi sempre da evitarsi.
Viene prodotta da alcuni UPS stand-by (PSO).
-18 Grazie a Tarun:
-UPS consumer.
Sono quelli che si trovano al supermercato e probabilmente sono i piu diffusi.
Si dividono in due grandi famiglie gli stabilizzati e i NO detti (IN LINEA).
gli IN LINEA hanno un circuto molto semplice che switcha in mod.batteria appena le condizioni di rete fuoriescono dall'intervallo preimpostato( 210/260) e non integrano nessuna forma di controllo sulla rete...la maggior parte è comunque dotata di filtro EMI/RFI
Conoscono due soli stati di funzionamento RETE o batteria e solitamente possiedono un tempo d'intervento piuttosto alto (6-15ms) sufficiente comunque per non creare problemi di alimentazione a normali elettrodomestici (frigo ,cancelli automatici,antifurti etc)
gli STABILIZZATI detti anche LINE INTERACTIVE possiedono un controllo sulla qualità della rete migliore , sono piu veloci a switchare tra batteria e rete e viceversa(/0-6ms) e soprattutto operano una correzione della tensione di rete quando questa si discosta troppo dai valori normali senza richiedere tuttavia l'intervento della batteria risparmiandola per quando realmente serve (avr 210/260) (batteria 180/280)es
In modalita batteria o in modalita stabilizzata( gia perche lo stabilizzatore entra in funzione solo in caso di necessità) generano un onda trapezioidale detta anche approssimata a gradino o semisinusoidale.
NB i nostri pc sono assolutamente in grado di essere alimentati da questo tipo d'onda senza nessunissimo tipo di problema.
Esistono comunque dei line interactive di fascia alta che forniscono un onda pefettamente sinusoidale questi operano un controllo continuo sulla tensione di rete , e possiedono tempi di switching estremamente ridotti anche sotto carico.
Sono indicati sopratutto per apparecchi elettromedicali , home theatre ma anche per i nostri computer dove le condizioni della rete sono piuttosto scarse.
Per ultimi i gruppi a doppia conversione detti ON_LINE dove il carico rimane "quasi" sempre isolato dalla rete.
Nel normale fuzionamento questi gruppi sono completamente insensibili alle condizioni di rete non introducendo nessuna interruzione nell'alimentazione .
Tuttavia anche tra questi ci sono significative differenze qualitative.
Ci sono modelli in tecnologia ibrida che effettuano la doppia conversione "in hardware" su un apposita scheda di potenza che coinvolgono pesantemente le batterie solo quando manca proprio la rete, Poi i modelli ridondanti che sono in grado di compensare la rottura di un componente interno fino ad arrivare ai gruppi trifase che vengono utilizzati es nei datacentre
Un parametro da tenere in mente è il tempo di switching del bypass , cioè quando il gruppo posto in sovraccarico va in protezione e commuta a rete l'alimentazione del carico.
I modelli a doppia conversione sono gli unici in grado di operare correttamente quando alimentati da un gruppo elettrogeno poiche il trasformatore primario è ingrado di operare anche con tensioni di 160volt.
Ottimo allora gli online sono i migliori!!!
Pero hanno due gravi difetti ...........costano tanto e sono piu rumorosi sia a causa dell'inverter in perenne funzionamento (quelli in tecnologia ibrida non dovrebbero avere questo problema)sia a causa del raffreddamento forzato e se il COSO c'è l'avete in camera bhe! allora questo potete sognarvelo
-19 CONSUMO ELETTRICO: (OFFERTO DA walternet ;) )
Do il mio piccolo contributo al thread con qualche dato sul consumo effettivo di un ups ottenuto con l'uso di un wattmetro.
APC Smart 700
- 20W quando è acceso senza alcun carico attaccato
- 20W quando è spento
Che la batteria sia carica al 100% o meno la situazione non cambia: il consumo è sempre in media di 20W (oscilla di tanto in tanto tra 19W e 21W). Direi quindi che spegnerlo è utile solo per togliere l'alimentazione contemporaneamente a tutti i carichi attaccati, non certo per risparmiare.
-20 TIPI DI BATTERIE Offerto da Crosni.
Per batterie al piombo ogni scarica è DANNOSA!
Quindi meglio scaricarle il meno possibile per farle durare il piu' possibile. Preferibilmante usare la calibrazione automatica, se presente e se proprio la si vuole fare perchè si ha il sospetto che i valori stimati di autonomia non siano corretti.
Come è mia usanza faccio l'esempio pratico: una batteria mantenuta completamente scarica per 3-4 giorni è da buttare
Le batterie al piombo non hanno effetto memoria, quindi non hanno necessità dei cicli di carica/scarica per eliminarli. Non hanno bisogno di scariche iniziali, le batterie ermetiche vengono vendute già cariche.
L'autonomia in ah massima si ha tipicamente dopo un mese di funzionamento sotto carica.
Esistono, a parte piccoli/piccolissimi formati, solo 3 tipi di batterie al piombo:
-umido
-AGM
-GEL
Il primo tipo è solo per autotrazione,
Le AGM sono quelle standard ovvero a secco, senza manutenzione, immerse in una resina, quindi anche meccanicamente robuste, la vita media teorica per uso stazionario è tra i 3 e i 7 anni a seconda della qualità della bateria.
Le GEL sono il top, l'elettrolita è una sostanza gelatinosa che, per la sua "mobilità", offre delle ottime prestazioni, soprattutto in termini di vita, alcuni modelli arrivano ad avere una vita teorica di ben 15 anni. L'inconveniente di questa tipologia stà nella fragilità degli elettrodi che, trovandosi in gelatina, è piu' fragile della agm. Ovviamente ci sono dei tipi speciali di gel strutturati come quelle ad umido, ovvero con supporti interni; di solito queste batterie vengono marchiate con la terminologia simile a "GEL light traction type".
All'acquisto di una nuova batteria fate un bilancio fra uso/qualità/costo... se volete spremere le batterie quelle di basso costo vi dureranno poco, se invece l'ups è molto sovradimensionato non buttate i soldi
Chi vi vende una tipologia al piombo sopra i 5Ah differente da quelle elencate vi stà fregando
-21 ASSISTENZA/GARANZIA:
-Atlantis:
------(cogand)
mod.A03-S801
I primi problemi sono venuti con l'installazione di UPSILON 2000...mi partiva l'auto-test in maniera empirica e la cosa più brutta che nn lo terminava mai...
Chiamato il centro assistenza atlantis(n.b. 15 tentavivi per riuscire a parlare con un operatore e nn con una segreteria) mi hanno detto semplicemente di cambiare il cavo...
Preso un cavo seriale nuovo...si risolve il problema degli autotest a caso ma cmq nn riesce tutt'oggi a terminarne uno...
ALTRO GRAVISSIMO PROBLEMA che affligge il mio UPS...
In caso di interruzioni repentine di qualke millesimo di secondo o di forti sbalzi di tensione il pc rimane accesso ma bloccato!!!!!!!!!!!!
Bisogna resettare per farlo riprendere...
Ho richiamato il centro assistenza(questa volta più celeri...mi hanno risposto al terzo tentativo) e mi hanno detto che ERA NORMALE perchè,questi casi particolari escono fuori dal range di protezione dello stabilizzatore, e l'ups entra in modalità protezione per il pc e per se stesso...creando appunto quel PICCOLO, a detta loro, effetto collaterale...
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-APC:
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il giorno 7/8 mi si brucia un gruppo da 650va (bk650mi) a causa di un gran brutto fulmine.. il pc è perfettamente intatto
il giorno 9 chiamo il numero verde e dopo qualche minuto... TA DA'!! mi mandano un nuovo gruppo di continuità nuovo nuovo a casa in 3 giorni (mi hanno detto) e mi manderanno anche tutte le istruzioni x rispedire indietro il vecchio...
il giorno 16 agosto!! ricevo il gruppo di continuità, completamente nuovo gratis
il giorno 17 chiamo un numero di milano :( , x sapere come procedere x la restituzione del vecchio, mi richiamano loro x spiegarmi il tutto :D (l'azienda in questione nn è l'APC ma una loro subalterna...
il 18 agosto passano a casa mia (nella precisione nel mio posto di lavoro xchè nn sono reperibile in casa...) a ritirare il vecchio gruppo tutto sempre gratis.
10 giorni di tempo x la sostituzione completa del gruppo, considerando che c'è stato di mezzo agosto e ferragosto.. OTTIMO.
il costo 0,30€ il costo della chimata di 2 minuti scarsi a milano da savona...
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nieco:
avevo il pc collegato ad una presa parafulmini APC
pero' un fulmine e' riuscito a passare lo stesso e mi ha steso il pc
ho chiamato L'APC ed ho parlato con un certo sig. Lyons spiegandogli il problema
mi ha detto che la mia presa e' un modello vecchio e senza che gli mandassi niete come chesso fattura della presa o altro , L'apc mi ha mandato una presa nuova ultimo modello.
Gli ho solo dovuto dare il codice seriale della presa
Ora il pc non lo collego piu' alla presa parafulmini perche' non mi fido ma mi sono comprato un UPS chiaramente APC.
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-22 FATE ATTENZIONE:
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Postato da Crosni:
APC Smart1000
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E' un pò che non inserisco nessun post...
ne vorrei fare uno costruttivo:
mi stanno arrivando feedback sulla vita decisamente breve dei pacchi batteria montati su alcuni APC della serie Smart da 1000VA, mi riferisco al modello SU1000INET ed al precedente SU1000I, la cosa non interessa ne il nuovo modello SUA1000I ne le altre serie da 1000VA.
I pacchi batteria su questi gruppi, dopo non molto tempo dalla messa in funzione si presentano gonfi e con perdite di acido, la cosa è significativa di un eccessivo surriscaldamento delle celle, vi consiglio di non far passare piu' di qualche mese dalla attivazione senza averli osservati per non ritrovarsi con fastidiosi versamenti di acido corrosivo.
La soluzione immediata è:
-accertarsi di avere un adeguato ricircolo di aria e comperare batterie di qualità superiore allo standard, vedi Yuasa o, meglio, Dryfit A500 o similari ad alta dissipazione di calore.
Per chi non vuol lasciare un patrimonio in batterie e stà notando questo "difetto", propongo di modificare le costanti di ricarica.
Non ho molto tempo per testare personalmente l'effetto pratico di tali modifiche, sicuramente allungano la vita delle batterie ma anche i tempi di ricarica, senza però compromettere la sicurezza della protezione, quindi la mia perplessità è solo nel "quanto" abbassare tali costanti.
Di default la curva di ricarica ha questi valori sui parametri 4 - 5 - 6: 35 EF F9.
Propongo una cosa radicale, portarli a 07 B5 13.
Per come fare... beh, avete bisogno di un cavetto di comunicazione Smart (seriale) e seguire le indicazioni riportate nel "mio" link del post iniziale per poi andare sotto la voce guida avanzata, poi, una volta fatto tutto, sullo sportello in metallo vi consiglio di applicare una dicitura che riporta tale modifica. Poi vedo di inserire questa nota nella paginetta.
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se avete modifiche o aggiunte ben vengano.. :)
un grazie a ercolino.. e a Jone, cogand... ;)
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link
*** configuratore gruppo apc..
http://www.apcc.com/tools/ups_selector/pso/rslr/index.cfm?ISOCountryCode=IT
*** guida offerta da crosni.
http://utenti.lycos.it/crosni/Guida/Default.htm
*** altre guide
http://www.digit-life.com/articles2/ups-test-dec2k2/
*** siti x vedere il consumo del nostro pc e quindi scegliere i va necessari.
http://www.jscustompcs.com/power_supply/
http://www.extreme.outervision.com/psucalculator.jsp#footnote2
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